Non tutti i canali convertono allo stesso modo quando si parla di survey. Alcuni si distinguono per la copertura massiva, altri per la vicinanza o per la profondità degli insight generati. Comprendere il tasso di partecipazione di ciascun canale consente di ottimizzare le risorse, migliorare la rappresentatività del campione e massimizzare il ROI.
Sondaggi via SMS
Tasso medio di partecipazione: 15% – 30%
L’SMS tradizionale continua a essere uno dei canali più universali. Non richiede una connessione dati specifica né applicazioni aggiuntive e arriva direttamente nella casella dei messaggi dell’utente.
La sua forza è l’immediatezza e la copertura totale, soprattutto su database ampi o in contesti in cui non tutti gli utenti utilizzano app di messaggistica avanzata.
In quali scenari massimizza la partecipazione: sondaggi transazionali rapidi, post-servizio o post-acquisto e database ampi ed eterogenei.
Sondaggi via RCS (SMS certificato)
Tasso medio di partecipazione: 20% – 40% (+5% – 10% rispetto all’SMS standard)
L’RCS è l’evoluzione dell’SMS. Permette di inviare messaggi con identità aziendale verificata, logo e una presentazione differenziata all’interno della casella dei messaggi del telefono.
Include la spunta blu dell’operatore e l’accesso ai dati di base del mittente (sito web, email, numero di telefono, termini e condizioni), rafforzando la fiducia e riducendo il rischio di frodi.
In quali scenari massimizza la partecipazione: settori in cui l’identità verificata è fondamentale, comunicazioni sensibili e strategie che puntano su maggiore sicurezza e fiducia.
Sondaggi via WhatsApp
Tasso medio di partecipazione: 45% – 55%
È il canale digitale con il più alto tasso di risposta negli ambienti B2C. Perché? È conversazionale, quotidiano e genera meno frizione, poiché l’utente è già attivo su WhatsApp ogni giorno.
Funziona con account verificati con il badge blu di Meta, mostrando nome e dati aziendali convalidati, aumentando la fiducia dell’utente.
In quali scenari massimizza la partecipazione: esperienze post-visita, assistenza clienti e programmi automatizzati di Voice of the Customer (VoC).
Sondaggi via email
Tasso medio di partecipazione: 10% – 20%
L’email è un canale molto efficiente in termini di costo e consente di inviare grandi volumi di survey a database estesi.
È particolarmente utile quando si cerca una copertura massiva e una segmentazione ampia con un investimento minimo.
In quali scenari massimizza la partecipazione: NPS periodici, survey più dettagliate e valutazioni formative.
Sondaggi integrati in Web e App
Tasso di partecipazione: Alto (variabile in base all’implementazione)
Mostrandosi nel momento esatto dell’interazione digitale, queste survey raccolgono feedback contestuale senza far uscire l’utente dal flusso.
La chiave è scegliere il momento giusto all’interno del processo.
In quali scenari massimizza la partecipazione: misurazione dei processi digitali, ottimizzazione del checkout e analisi delle frizioni.
Sondaggi con codici QR
Tasso medio di partecipazione: Fino al 5%
È un canale non intrusivo e a basso costo. La partecipazione dipende in larga misura da posizione, visibilità e momento dell’esperienza.
La partecipazione dipende molto da: visibilità, design del supporto e momento dell’esperienza.
In quali scenari massimizza la partecipazione: negozi fisici, eventi e spazi ad alto traffico.
Sondaggi telefonici
Tasso medio di partecipazione: Fino al 70%
È il canale con il più alto tasso di risposta, soprattutto per profili senior o pubblici non digitalizzati.
Inoltre, consente di approfondire e ottenere insight qualitativi grazie al dialogo diretto.
In quali scenari massimizza la partecipazione: pubblici vulnerabili, studi qualitativi e clima aziendale in organizzazioni senza email aziendale.
Il tasso di risposta è solo il punto di partenza, ma il vero vantaggio sta nel saperli combinare strategicamente in base al momento, al profilo dell’utente e all’obiettivo di misurazione. Una strategia omnicanale ben progettata consente di massimizzare le risposte, ottimizzare i costi e trasformare ogni interazione in un miglioramento reale dell’esperienza.